Terra Santa

Luoghi biblici, terre ricche di storia e popoli dalla grande umanità vi aspettano nel vostro viaggio verso la Terra Santa.

Indice dei Contenuti

Terra Santa

Immergiti nei luoghi di cristo per sentire da vicino la presenza di dio.

La Terra Santa è una delle mete religiose più sentite e significative da visitare. A differenza di molti altri luoghi, quando si va in Terra Santa si va col cuore gonfio di speranza e assetato d’amore e conoscenza. È un viaggio che si fa con l’anima, prima ancora che con il corpo ed è uno di quelli che dentro lascia il segno. La Terra Santa è un luogo di grande storia, di sofferenza e di fede, un luogo che ha visto la nascita, l’ascesa e la morte di Cristo, sacrificatosi per tutti i suoi fedeli.

Camminare in quei luoghi, respirare quell’aria e vivere le emozioni degli apostoli, delle folle a cui Cristo era solito parlare. Una terra ancora piena di tensioni e conflitti che non trova pace né nel passato, né nel presente ma che ha bisogno di tutti per trovarla nel futuro. Un pellegrinaggio in Terra Santa vi porterà alla scoperta di territori suggestivi e luoghi senza tempo come Nazareth, Gerusalemme e Gerico. Luoghi biblici, terre ricche di storia e popoli dalla grande umanità vi aspettano nel vostro viaggio verso la Terra Santa.

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Terra Santa: la storia

il luogo da cui tutto ebbe inizio

La Terra Santa è così chiamata perché è, storicamente, considerata la culla delle tre grandi religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islamismo. Tre religioni, tre modi di vedere e scrivere il mondo, identificandosi in un solo unico Dio.
In nessun luogo, come in Terra Santa, si avverte la coesistenza di queste tre grandi mentalità, una terra mai libera e sempre pronta ad accogliere, dove i concetti conflitto e fede religiosa sono spesso accostati. 

Per gli Ebrei, la Terra Santa rappresenta la loro terra, quella “promessa” loro da Dio, da sempre e per sempre. La terra della grande liberazione dall’Egitto con il condottiero Mosè. La terra di Gerusalemme e del Santo Sepolcro.

Per i fedeli cristiani, rappresenta la terra d’origine di Cristo, quella in cui visse, insegnò il suo verbo, morì e risuscitò per tutti noi. La terra di Betlemme e Nazareth

Per i musulmani e l’islamismo, la Terra Santa è il luogo in cui il profeta Maometto approdò durante il suo mistico viaggio che dalla Mecca lo condusse al Cielo, passando per l’inferno e il paradiso. La celebre Cupola della Roccia, a Gerusalemme, segna il luogo da cui iniziò la sua ascensione celeste.

Terra Santa per gli ebrei

La Terra Promessa da Dio agli Ebrei è proprio la regione d’Israele, la Terra Santa. Ecco perché il rapporto tra religione e territorio è così forte per questo grande popolo. Eretz Israel è la terra che fu indicata, nell’Antico Testamento, come quella destinata ai figli di Abramo e i loro discendenti.

Una terra promessa da Dio come luogo di loro dimora e prosperità, in seguito alla liberazione dall’Egitto, da parte di Mosè. Le dominazioni assiro-babilonesi, molti secoli dopo, intorno all’VIII-VI secolo a.c. ,costrinsero la maggior parte degli ebrei a scappare dal loro territorio (diaspora) e a stabilirsi in vari paesi come Francia, Spagna, Medio Oriente.

Solo nel 1917, con il famoso mandato britannico, la Gran Bretagna si dichiarava a favore di un insediamento ebraico in Palestina. Le Guerre Mondiali e l’Olocausto, diedero modo all’ONU di ripartire questo territorio palestinese, dividendolo tra ebrei e arabi palestinesi.

Nel 1948 fu proclamato lo Stato di Israele, con la striscia di Gaza come territorio neutro tra arabi ed ebrei. Nel corso dei decenni la questione si inasprì notevolmente, fino a giungere ad un conflitto che dura da generazioni. Blocchi navali, attentati suicida e attacchi missilistici si sono susseguiti, nonostante gli innumerevoli tentativi di porre fine al conflitto per il dominio di Gaza.

Terra Santa per i Cristiani

La Terra Santa per i cristiani è legata, in modo indissolubile, agli insegnamenti delle Sacre Scritture. La vita di Cristo e le vicende narrate nella Bibbia rendono la questi territori sacri per ogni fedele cristiano. Un pellegrinaggio in Terra Santa rappresenta un’importante opportunità spirituale per sentire da vicino la presenza di Dio, le calpestare le stesse strade percorse da Cristo, raccogliersi in preghiera nei luoghi a Lui più cari.

Gerusalemme, territorio di predicazione da parte di Cristo, nonché luogo dell’Ultima Cena. Il monte Golgota, dove fu crocifisso e la Basilica del Santo Sepolcro, in cui avvenne la resurrezione. Betlemme, luogo di nascita di Cristo o Nazareth, dove visse la sua infanzia e fu annunciata la sua nascita alla Vergine Maria, da parte dell’arcangelo Gabriele. Il fiume Giordano, dove Cristo fu battezzato da Giovanni Battista e altri numerosi luoghi che fanno parte della storia cristiana e che ogni fedele vorrebbe visitare.

Terra Santa per i musulmani

Il termine, per gli islamici, è più controverso. Anche il Corano, parlando della liberazione degli ebrei da parte di Mosè, fa riferimento ad una “terra promessa”, ma molti studiosi hanno avanzato ipotesi contrastanti sulla sua individuazione esatta.

Secondo una traduzione, la terra tra Damasco, Palestina e Giordania sarebbe quella indicata, altri invece la collocano tra il famoso fiume Eufrate e la cittadina di Gerico.
Inoltre, “la Santa” è il nome arabo che individua Gerusalemme.

Dove si trova Terra Santa

una terra misteriosa e affascinante

La Terra Santa è una striscia di terra stretta collocata tra il Mediterraneo e il Mar Morto. Una zona che fa da tramite a continenti, popoli e culture diverse ma affini. Israele, che fa parte del Medio Oriente, è da decenni il punto nodale di guerre e atroci conflitti, mai risolti. Un luogo colmo di fede che unisce tre grandi realtà religiose e che non trova pace da anni. Un luogo intriso di mistero e fascino che conquista per i suoi mille aspetti.

La Giordania, a confine con Israele, si ricorda per i paesaggi, spesso incontaminati, tra deserto e vegetazione. La terra dei grandi profeti che la Bibbia ci ricorda, ma anche terra di grandi civiltà passate che hanno lasciato traccia nei numerosi siti archeologici la caratterizzano. Un viaggio in Terra Santa, tra Israele e Giordania, alla scoperta dei luoghi dove ha avuto origine la tua fede, alla ricerca della preghiera e della speranza.

Cosa vedere in Terra Santa

un luogo di grande storia, testimone dell'immenso amore di Cristo verso tutti i suoi fedeli

Durante il tuo pellegrinaggio in Terra Santa, avrai la possibilità di visitare alcuni dei luoghi più importanti della storia biblica. Le nostre guide ti condurranno tra cittadine, i famosi mercati arabi (suk) e il deserto a scoprire luoghi che hanno visto nascere, vivere e morire Gesù Cristo. Betlemme, la sua città di natale con la Basilica della Natività, Nazareth e la Basilica dell’Annunciazione e il Pozzo di Maria, il sito archeologico di Cana in Galilea, il Lago di Galilea o di Tiberiade, teatri di molte scene bibliche, il Monte delle Beatitudini, in cui Cristo parlava alle folle, il fiume Giordano in cui Nostro Signore si battezzò, Gerusalemme con il Muro del Pianto e la Basilica del Santo Sepolcro, il Getsemani e la Basilica delle Nazioni.  Luoghi unici ed imperdibili per coloro che hanno la fortuna di vivere un viaggio così intenso tra storie e spiritualità.

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Nazareth, i luoghi di Cristo

Oltre ad essere il luogo in cui ebbe iniziò la storia cristiana con l’annunciazione della gravidanza, da parte dell’arcangelo Gabriele, alla Vergine Maria, Nazareth è anche il luogo dove visse più a lungo Gesù. La sua infanzia e la sua giovinezza trascorsero in questa cittadina della bassa Galilea, in mezzo alle montagne. Già nel periodo bizantino, Nazareth divenne meta di pellegrinaggi e fu per questo costruita la Basilica dell’Annunciazione, nel luogo in cui si suppone fosse edificata la casa di Maria. 

Proprio questa Chiesa si trova nella parte della città chiamata “vecchia”, costruita nel XIX secolo, riportando uno stile tipicamente mediorientale è una delle attrattive turistiche più efficaci. La storia della Basilica dell’Annunciazione è costellata da continue ricostruzioni: una prima chiesa bizantina venne eretta dai discendenti della Vergine Maria, distrutta dalle dominazioni cristiane durante le crociate.

L’attuale aspetto della Basilica è frutto della ricostruzione del 1960-69, durante la quale si scoprirono numerosi resti di chiese precedenti. Il rifacimento totale fu affidato all’italiano Giovanni Muzio, che pensò ad una basilica superiore ed una inferiore. La facciata è caratterizzata da blocchi di pietra bianca, alternati a strisce di pietra rosa, adornati con motivi ritraenti soggetti vari come fiori, uccelli, stelle. Nel 1969 la Basilica fu dedicata e consacrata. La Chiesa di San Giuseppe, dista solo pochi metri dalla basilica, fu istituita nel luogo in cui si presume il padre putativo di Cristo avesse la sua bottega da falegname. La Chiesa di San Gabriele sorge, invece, nei pressi del Pozzo di Maria, una fontana in cui la Vergine si dissetò alla prima notizia della gravidanza. Per una visita completa della cittadina si attraverserà il caratteristico Suk, mercato tipico orientale, e il punto panoramico Nabi Sian.

beatitudini
lago tiberiade

Cana, Lago di Tiberiade e Monte delle Beatitudini

Rimanendo nella regione della Galilea, si visiterà la cittadina di Cana, in cui avvenne il primo miracolo pubblico di Gesù Cristo, durante il banchetto di nozze di due sposi il vino finì, così Cristo si fece portare dei grandi recipienti colmi d’acqua e la tramutò in vino. Cana è oggi un sito archeologico importante, situato a circa 5 chilometri a nord di Nazareth, in cui potrai ammirare tantissimi ritrovamenti architettonici e utensili appartenenti al I secolo d.c.

Il viaggio continua con la visita al Lago di Tiberiade, uno dei luoghi che ha visto varie vicende narrate nei Vangeli: la chiamata a raccolta di alcuni apostoli che praticavano il mestieri di pescatori, come Andrea, Pietro, Giacomo e Giovanni; inoltre è lo stesso lago in cui Cristo camminò sulle acque di fronte ai propri discepoli e nel quale calmò una tempesta che rischiava di far ribaltare la loro imbarcazione mentre erano in navigazione. Una scena importante, narrata nei Vangeli, è quella in cui Gesù Risorto chiede a Pietro per tre volte se gli volesse bene, alla terza risposta Cristo gli disse “Pasci le mie pecore!”, frase che viene letta come investitura per diventare il capo della Chiesa Cristiana. A ricordare questo importante episodio sorge la Chiesa del primato di Pietro, a Tabgha sulle rive del lago. Diverse le modificazioni subite nei secoli, la versione attuale fu ricostruita dai monaci francescani nel 1933. Il Monte delle Beatitudini è il luogo dove avvenne il famoso discorso o sermone della montagna, che Cristo rivolse alle folle venute ad ascoltarlo. Qui venne eretta la Chiesa delle Beatitudini, rifacendosi alle invocazioni che Cristo fece all’inizio di quel famoso discorso. La chiesa risale al 1937 e fu opera dell’italiano Barluzzi. Caratteristico il portico esterno che la cinge e la cupola che la sormonta. Altra cittadina ricca di avvenimenti biblici è Cafarnao, qui Cristo guarì un paralitico e dei lebbrosi, inoltre si trovano resti della casa nativa di San Pietro.

monte delle beatitudini

Magdala e il Monte Tabor

Ricca di fascino e mistero è la cittadina di Magdala, che diede i natali a Maria Maddalena e in cui Cristo si recò nella sua opera di predicazione. Città famosa per il pesce e la finissima lana che veniva lavorata. Una meta di grande significato è il Monte Tabor, un colle che Bibbia narra essere stato al centro della trasfigurazione di Cristo.

Nei Vangeli si racconta che insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni, Gesù salì sul monte e trasfigurò davanti ai loro occhi: il suo volto e le sue vesti divennero lucenti e brillanti in modo accecante. Poi una nube arrivo e una voce dall’alto confermò che Cristo fosse il Figlio di Dio e di continuare ad amarlo. Impauriti e stupiti gli apostoli si prostrarono faccia a terra. Gesù li rassicuro e scesero dal monte. In quella zona c’è Sichem una località famosa per l’incontro tra Gesù e la samaritana, un episodio biblico molto intenso e significativo.

betlemme nativita

Betlemme

Addentrandosi nell’attuale Palestina, si arriva a Betlemme, dieci chilometri a nord di Gerusalemme. Questa città è, storicamente, considerata il luogo della natività per eccellenza, da tutti i cristiani. A circa 800 metri sul livello del mare, Betlemme è molto importante anche per gli ebrei, in quanto ha dato i natali anche a re David, da cui, secondo la storia, discenderebbe da Cristo. In memoria della Sua nascita fu eretta la Basilica della Natività, nel luogo in cui si crede sia nato il Cristo. Risalente al 330 d.c. la basilica è stata ampliata nel corso dei secoli, scampando anche a vari assalti di arabi e persiani.

È presente, al suo interno, la Grotta della Natività il luogo in cui la Vergine Maria e San Giuseppe si rifugiarono ed in cui nacque, presumibilmente, Gesù Cristo. Degni di nota sono anche i mosaici risalenti al XII secolo. Particolare anche la Cappella della Grotta del Latte, in cui tutte le donne, anche non cristiane, si recano per chiedere abbondanza di latte una volta partoriti i propri figli. La narrazione ebraica dice che in questo luogo si rifugiò la Madonna con il Bambin Gesù, per sfuggire alla strage degli innocenti che Erode attuò, quando seppe che era nato un Re. Qui Maria allattò il piccolo che reclamava latte.

Qumran

Gerico, Qumran e il fiume Giordano

Discendendo verso il Mar Morto, incontriamo Gerico, che si trova a meno 250 metri sul livello del mare, è definita la città alla più bassa altitudine al mondo. Secondo molti studiosi e dai reperti ritrovati, sarebbe anche una delle città più antiche al mondo. Non avendo dati certi sulla sua fondazione, si ipotizza potesse esistere circa 8000 anni prima della venuta di Cristo. Molto importante come centro commerciale in età pre-cristiana, oggi è un sito archeologico di notevole importanza. Qumran è un altro piccolo centro nei pressi del Mar Morto, famoso per il ritrovamento dei Manoscritti del Mar Morto, una raccolta di oltre 900 documenti che erano stati nascosti, tra cui testi della Bibbia Ebraica, scoperti tra il 1947 e il 1956. Se l’itinerario lo prevede, si potrà ammirare il fiume Giordano, che nasce in Libano, raggiunge il Lago di Tiberiade e sfocia nel Mar Morto. Questo fiume è, da sempre, meta di numerosi pellegrinaggi per aver ospitato il battesimo di Cristo, ad opera di Giovanni Battista.

gerusalemme
terra santa gerusalemme
muro del pianto

Gerusalemme

Definita la Città Santa per antonomasia, sia per l’ebraismo, l’islamismo e il cristianesimo, Gerusalemme vive di profonde divisione interne, fisiche e non. È divisa in Città Vecchia, la parte più grande dell’abitato che si trova dentro le mura fortificate dagli ottomani, e Città di David, che si trova al di là delle mura, sul Monte Sion.

Capitale promessa di Israele, è stata conquistata e liberata svariate volte, distrutta e ricostruita due volte e rappresenta un importante centro religioso e spirituale per moltissime comunità, nonché meta di un pellegrinaggio perpetuo. Tra i luoghi di particolare interesse, troviamo il quartiere ebraico ortodosso Mea Shearim, in cui si respira l’aria più folkloristica e genuina dell’ebraismo. Incontro di culture e religioni, Gerusalemme è piena di luoghi molto significativi.

Il Muro del Pianto, è un luogo molto caro agli ebrei in quanto rappresenta ciò che rimane del tempio costruito da Salomone, all’epoca re dei Giudei. Un altro luogo molto affascinante è la Cupola della Roccia, un santuario islamico molto antico e frequentato. La Basilica del Santo Sepolcro costituisce grande importanza per i fedeli cristiani, poiché sorge sul luogo della sepoltura e della resurrezione di Cristo.

Altra meta imperdibile è il Cenacolo, la casa in cui fu consumata l’ultima cena tra Cristo e gli apostoli prima che venisse tradito da Giuda Iscariota. Suggestiva è la Chiesa di San Pietro in Gallicantu, costruita sul versante ovest del Sion, in ricordo dell’episodio in cui Pietro, per paura, rinnegò per tre volte di essere seguace di Cristo, prima che il gallo cantasse, adempiendo, pentendosene amaramente, una profezia che Gesù gli aveva fatto poco prima. Il monte degli ulivi e il Getsemani, in particolare, è uno dei luoghi più emozionanti della storia biblica: qui Cristo si rifugia in preghiera prima di affrontare il suo atroce destino in croce. La Basilica delle Nazioni sorge proprio sul monte degli ulivi, a ricordare l’agonia delle passione di Cristo. Unisce la tradizione delle basiliche cristiane, con elementi tipici delle moschee islamiche. Costruita da Barluzzi tra il 1919 e il 1924. Scendendo il monte degli ulivi, si trova la Chiesa dell’Assunzione di Maria o Tomba di Maria, costruita intorno al 400 d.c. sul luogo in cui, un testo non biblico, colloca l’ascesa al cielo della Vergine Maria.

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Le Celebrazioni in Terra Santa

suggestivi momenti di preghiera per celebrare nostro Signore

Durante il tuo pellegrinaggio in Terra Santa avrai l’opportunità di assistere a tante toccanti celebrazioni religiose. Ecco quelle più significative ed importanti da non perdere nella tua visita in Terra Santa.

Santa Messa a Gerusalemme

Nella Città Vecchia di Gerusalemme, ci sono varie messe, molte delle quali in latino. È una bellissima esperienza assistervi in un luogo così carico di storia e spiritualità. Le domeniche, da fine marzo fino all’ultima domenica di ottobre, vengono celebrate le Messe al Santo Sepolcro, nella Cappella dell’Apparizione di Cristo.

Tutti i giorni, domenica inclusa, invece tra le 6.00 e le 8.00 presso il monte Calvario vengono celebrate le Sante Messe in varie lingue, tra cui l’italiano. Un’altra Santa Messa, molto suggestiva è la domenica alle 7.00 presso il Convento sul Monte Sion.

Santa Messa a Betlemme e Nazareth

Durante il pellegrinaggio a Betlemme avrai la possibilità di assistere ad alcune messe in luoghi in cui Gesù stesso ha vissuto. Tutti i giorni, sia in periodo estivo, sia in periodo invernale è prevista una Santa Messa alla Grotta della Natività. Anche nella cittadina di Nazareth c’è una bella occasione per presenziare ad una celebrazione, in un luogo carico di spiritualità, la Santa Messa nella Basilica dell’Annunciazione, tutti i giorni alle 6.30 in lingua italiana. Inoltre, ci sarà la fiaccolata mariana serale a cui si potrà partecipare.

Cana e il ricordo delle Nozze

A Cana, in memoria del primo miracolo di Cristo, la trasformazione dell’acqua in vino, tutti gli sposi del pellegrinaggio saranno invitati a rievocare le loro nozze. Un momento di condivisione bello e significativo.

Come arrivare in Terra Santa

Lasciati accogliere dai luoghi di Cristo

Un viaggio in Terra Santa, verso i luoghi di Gesù Cristo, significa voler fare un passo verso di lui, aprendo il cuore per accoglierlo. Gesù, se lo vogliamo, non smetterà mai di guidare ognuno di noi verso la conversione, se ci dimostriamo fedeli e vogliamo davvero il pentimento e la riparazione dai peccati. 

Il pellegrinaggio in Terra Santa è un lungo cammino di cambiamento: tornare ad essere puri di cuore, essendo guidati dalla fede e scoprendo la bellezza di questi luoghi emozionanti e veri, imparando ad apprezzare tutto ciò che ci circonda.

Organizza con noi il tuo tour in Terra Santa. Sarai guidato sempre in sicurezza, con professionalità e discrezione verso questo meraviglioso luogo, dove tutto ebbe inizio.

Voli per Terra Santa

Scegliere il pellegrinaggio in Terra Santa in aereo è la soluzione più facile e confortevole, oltre che la più apprezzata. Abbiamo in programma voli dalle maggiori città italiane. Voli per la Terra santa da Milano, Roma, Napoli, Bologna, Verona  e Torino. Voli di linea per Tel Aviv, che dista circa 50 km da Gerusalemme. Vi è la possibilità di uno scalo in aeroporto europeo, come Monaco o Vienna.

Le nostre guide saranno liete di accoglierti sin dall’aeroporto di partenza, conducendoti fino in Terra Santa,in luoghi di pace e spiritualità appartenuti a Cristo, ti  assisteranno nelle pratiche di imbarco, sia all’andata che al ritorno.

destinazione gerusalemme

Le esperienze di chi è partito con noi

In questi anni molti ci hanno scritto. Ecco i più significativi commenti.

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Dove alloggiare in Terra Santa

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Quando andare in Terra Santa

Organizziamo viaggi in Terra Santa in tutti i periodi dell’anno.

La Terra Santa è una dei luoghi con più storia al mondo, nonché uno dei più controversi. L’arte, le tradizioni, la cultura sono state fortemente influenzate da varie dominazioni, nel corso della storia. Il fascino orientale si fonde con la grande spiritualità che si respira in paesi come Israele e Giordania, in qualsiasi momento dell’anno.

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Clima in Terra Santa

In generale, il clima in Terra Santa è tipicamente mediterraneo. Troverai, così, estati calde e secche ed inverni abbastanza freddi. Le temperature invernali tendono ad essere molto basse e le giornate spesso sono piovose.

I mesi più belli sono quelli primaverili come Marzo, Aprile e Maggio. Le estati sono molto calde e le precipitazioni tendono ad essere sporadiche. Nei mesi di Settembre, Ottobre e Novembre il clima è mite e soleggiato, anche nelle zone più aride vicino il Mar Morto, dove si potrà provare l’esperienza di fare il bagno nel mare più salato al mondo.

Il caratteristico vento caldo e sabbioso, proveniente dal deserto arabico, chiamato Khameseen soffia nei mesi di aprile, maggio e giugno, in modo sporadico durante le ore diurne.

Pasqua in Terra Santa

La settimana santa in queste località è, ovviamente, molto sentita. Alle celebrazioni quotidiane, in prossimità della Domenica delle Palme e della Santa Pasqua, vengono celebrate messe speciali alla Basilica del Santo Sepolcro e sul monte Calvario. Sono giornate intense, in cui si rivivono i momenti cruciali della vita di Gesù ed è bello poterli vivere in modo così toccante.

A Gerusalemme, si svolge la Preghiera della Via Crucis. Una salita verso il Monte Golgota con in mente il sacrificio di Cristo, per tutti noi.

Natale in Terra Santa

Negli ultimi anni i festeggiamenti natalizi in Terra Santa si sono intensificati. In città come Gerusalemme, già da inizio mese vengono aperti i mercatini di Natale, le celebrazioni si intensificano e sono presenti anche in altre città come Betlemme e  Nazareth. Molto bella e suggestiva è la Messa di Natale tra il 24 e il 25 dicembre, proprio a Betlemme, mentre a Nazareth, davanti alla Basilica dell’Annunciazione, troviamo l’albero di Natale più alto e grande d’Israele.

Curiosità

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