Nazareth: inizia il tuo viaggio sulle orme di Cristo

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Nazareth è la città in cui Gesù Cristo è cresciuto, era infatti chiamato il “Nazareno”.
C’è qualcosa da sapere, se ti stai apprestando a fare un pellegrinaggio in Terra Santa, o ci stai anche solo pensando. Quando tornerai, nulla sarà più come prima.

Un viaggio in Terra Santa può cambiarti dentro e influenzare la prospettiva di vedere il mondo. Una città storica come Nazareth, e le altre che ti consigliamo di vedere in un tour organizzato in Terra Santa, potranno farti riflettere sul ruolo dell’uomo che è venuto al mondo per salvarci: Gesù.

In questo articolo, parleremo di Nazareth, della sua storia e del rapporto che Gesù aveva con questa famosa città della Galilea.  Continua nella lettura per scoprire tutti i segreti e le curiosità su questa importante città in Israele.

Nazareth: tra storia e presente

Nazareth fa parte del Distretto Settentrionale di Israele, in Galilea. Ha una popolazione che si aggira intorno agli 80 mila abitanti, suddivisi prevalentemente tra cristiani (circa il 31%) e musulmani (69%). Prevale l’etnia araba, come in quasi tutte le località della Terra Santa.

L’importanza di Nazareth, nella storia del Cristianesimo, è cruciale.
In questa città sono avvenuti numerosi fatti biblici che hanno innescato la storia di Cristo e della religione che porta il suo nome. Oltre ad essere la più grande città dello stato di Israele, Nazareth è una città ricca di storia, di religione e di vita.

L’Annunciazione a Nazareth

Nel ripercorrere le tappe storiche in cui è citata la città di Nazareth, non possiamo non partire dall’Annunciazione.

La Vergine Maria, per mezzo dell’Arcangelo Gabriele, viene a conoscenza della sua prodigiosa gravidanza. Un episodio biblico molto importante, che lascia senza parole la Madonna, come viene descritto dall’apostolo Luca nel suo Vangelo:

« L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse : «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te».

A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo.

Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei. »   (Luca 1,26-38)

Nel Vangelo di Matteo, invece, l’episodio viene raccontato dal punto di vista di Giuseppe, promesso sposo di Maria.

« Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.

Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio

che sarà chiamato Emmanuele,

che significa Dio con noi.

Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù. » (Matteo 1,18-25)

Questi episodi, precedono la partenza di Giuseppe e Maria verso Betlemme, dove nascerà poi Gesù. Il meraviglioso atteggiamento nell’accogliere la notizia, che Maria e Giuseppe ebbero alle parole del messaggero di Dio, dovrebbe essere lo stesso che ognuno di noi dovrebbe avere nell’accogliere Cristo.
Fiducioso, consapevole e positivo!
Questo importantissimo episodio della storia religiosa è ricordato dalla Basilica dell’Annunciazione, meta di milioni di pellegrini, di cui parleremo più avanti.

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Gesù di Nazareth

L’infanzia del giovane Gesù, come detto, fu vissuta proprio a Nazareth, dove il padre putativo Giuseppe, lavorava come artigiano del legno. Non ci sono molti racconti biblici che parlano del giovane Gesù, ma molti riferimenti a Nazareth fanno pensare che sia stata la città in cui visse la sua giovinezza.

Nell’età più adulta, invece, sono citate molte città vicine a Nazareth, dove Gesù presumibilmente, fece i primi passi come artigiano in aiuto al padre, fin quando non furono maturi i tempi per dare ascolto al richiamo del suo destino e della sua missione terrena.

I miracoli, le testimonianze pubbliche, documentate in grande quantità dai Vangeli, lo identificano sempre come il Nazareno o Gesù di Nazareth. Anche il suo legame con la regione della Galilea fu molto forte. Le città nei pressi del Lago di Tiberiade furono tappe fondamentali del suo ministero e per i suoi insegnamenti.

Cosa vedere a Nazareth

Bella in ogni tempo, Nazareth si mostra da un lato misteriosa, dall’altra piena di spiritualità da diffondere e condividere. Chiese e luoghi sacri sono moltissimi, ma se trovate il tempo ammirate anche la cultura e le tradizioni. Ecco cosa vedere nel tuo tour a Nazareth.

La Basilica dell’Annunciazione

Una delle mete più importanti di tutta la Terra Santa, la Basilica dell’Annunciazione è sempre al centro di tutti i tour cristiani della città. L’attuale struttura è risalente agli anni ‘60, ecco perché la Basilica presenta uno stile moderno-contemporaneo.

Sorge nell’esatto luogo in cui ‘l’Arcangelo Gabriele ebbe il dialogo fatidico con la Vergine Maria ed ha subito diverse modificazioni e ricostruzioni. La prima chiesa in memoria del fatidico evento venne costruita, per mano dei discendenti di Maria, intorno al V secolo.

La struttura attuale, la cui costruzione iniziò nel 1955, si concluse intorno al 1969. Il 25 marzo di quell’anno fu dedicata e consacrata. La sua particolarità, oltre che data dal significato, è data dalla presenza della Grotta dell’Annunciazione, la casa dove Maria viveva in quel periodo. Curiosità: parte della casa di Maria è stata trasferita, intorno al XIII secolo, a Loreto (Ancona) dove vi è appunto la Basilica della Santa Casa.

La città vecchia a Nazareth

La parte più antica della città è tipicamente araba. Colori, sapori e profumi invadono i sensi, se si passeggia con curiosità e senza frenesia nel suq, il tipico mercato arabo. Anche gli edifici orientaleggianti contribuiscono all’atmosfera misteriosa e vagamente caotica che molte città arabe hanno in comune.

Le chiese e i siti cristiani sono moltissimi. La presenza di una forte impronta cattolica si percepisce ancora, nonostante ci sia una netta prevalenza della cultura e delle tradizioni musulmane, arrivate più in epoca moderna.  Nazareth, in tempo di Crociate, fu una delle città più contese proprio per la sua storia biblica e per quello che rappresentava per i cristiani.

La Chiesa di San Giuseppe e il Pozzo di Maria

Uno dei siti religiosi più importanti è la Chiesa di San Giuseppe. Anch’essa, infatti, tappa immancabile di molti tour religiosi, che sorge in corrispondenza dell’antica bottega da falegname del padre putativo di Gesù.

Il Pozzo di Maria o Fontana della Vergine è un luogo in cui, all’epoca dell’Annunciazione, l’intera città si adopera per attingere l’acqua. Da alcune storie, sembra che la Vergine Maria riceva la notizia del suo prossimo concepimento proprio lì, ma poi spaventata scappa a casa. L’Arcangelo Gabriele la raggiunge e le ripete, finalmente, il messaggio.

Questi due luoghi sono altri due simboli di storia cristiana viva. A Nazareth si respira la spiritualità e la vicinanza con Cristo, nei luoghi in cui ha vissuto.

Escursione a Nazareth

Nel nostro pellegrinaggio Terra Santa,  la città di Nazareth è una delle prime città ad essere visitata. In particolare, si alloggerà nelle strutture francescane chiamate Casa Nova e si avrà la possibilità di partecipare alle celebrazioni alla Basilica dell’Annunciazione.

Un’opportunità imperdibile per trovare quel qualcosa che molti di noi hanno perso o non hanno mai trovato. Una spiritualità che faccia allontanare dalle brutture e dal caos della vita di tutti i giorni, allontanando il rumore e avvicinarsi alla pace e alla serenità di luoghi unici al mondo. Diversa da Gerusalemme, questa cittadina saprà darti la giusta dimensione di ciò che era vivere ai tempi di Cristo.

Prepara il tuo cuore ad accogliere Cristo. Prenota adesso il tuo prossimo pellegrinaggio in Terra Santa.

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