Roma

Organizza con noi il tuo pellegrinaggio a Roma, coniugando spiritualità e cultura nella città più bella del mondo.

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Roma

La città eterna: un'esperienza unica da vivere.

Roma è la città che più di tutti rappresenta la Chiesa. Non solo perché ospita Città del Vaticano, la sede papale, ma per la sua storia e le sue gesta. Nessuna città è così fortemente influenzata, come Roma, dalla sua storia, più che dai suoi personaggi. É chiamata la città eterna, forse per questo. Sopravvissuta a popoli e poteri diversi: simbolo di Chiesa e Stato per millenni.

Roma è anche meta religiosa. Ogni anno milioni di fedeli si recano in pellegrinaggio a Roma, per assistere ad una delle celebrazioni papali. La più famosa è l’Angelus del Papa che, ogni domenica mattina, vede migliaia di persone in attesa delle parole del Santo Padre dal famoso balcone di Piazza San Pietro. All’interno della Basilica, tra le altre tombe di famosi personaggi e papi vi sono la tomba di Pietro, apostolo di Gesù e fondatore della Chiesa Cattolica, e del papa amato da tutti, San Giovanni Paolo II. Questi sono solo due dei motivi per visitare Roma, oltre a l’inestimabile valore artistico di tutte le opere che vi sono all’interno della Basilica di San Pietro, dei Musei Vaticani e in giro per la città.

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Roma: la storia

Città simbolo di Chiesa e Stato

La grande e millenaria storia di Roma e il suo rapporto con la Chiesa cattolica inizia, senza dubbio, con la diffusione del Cristianesimo intorno al II secolo d.c.
Grazie, soprattutto, all’opera apostolica, compiuta nei primi anni dopo Cristo, dell’ebreo Paolo di Tarso, convertitosi dopo il famoso miracolo sulla via di Damasco, il Cristianesimo fece breccia nel cuore di molti, che si opponevano al paganesimo. 

La nuova dottrina non tarda a propagarsi, prima tra i poveri e poi anche tra i più colti del ceto medio. La preghiera in comune, che si svolgeva ancora in case private, era diventata una pratica molto diffusa. Il Cristianesimo, con le sue dottrine tanto  diverse dai riti pagani, riesce a diffondersi a tutti i livelli della società romana del tempo, impensierendo le autorità imperiali. Le idee di uguaglianza, l’adorazione di un Dio che non è l’imperatore e il privilegiare lo spirito prima che i bisogni e i desideri del corpo, non erano principi in linea con la cultura romana del tempo. Le idee dei cristiani erano pericolose, minacciavano lo stato delle cose e facevano paura ai potenti di Roma.

Le persecuzioni

Fu l’inizio delle persecuzioni dei cristiani. I cristiani, criticati per il loro essere devoti ad un solo Dio, vennero presi, ben presto, per capro espiatorio per ogni evento negativo a Roma. Nel 64 d.c. il famoso incendio di Roma fu affibbiato ai cristiani, anche se molti storici lo riconducono ad un ordine imperiale di Nerone stesso. Un sotterfugio per poter incolpare per un fatto così grave i devoti cristiani.  In questa fase divennero celebri le necropoli sotterranee, le catacombe, in cui molti cristiani furono costretti a rifugiarsi per non essere imprigionati dai romani. L’opera apostolica andò avanti lo stesso, facendo crescere molto velocemente il numero di proseliti.

La prima chiesa

La diffusione rapida e capillare del Cristianesimo rese necessario avere un ordine che potesse agire a livello locale, ma anche mantenere i rapporti epistolari con le altre comunità cristiane. Furono nominati dei “vescovi” dai fedeli stessi e ci si riuniva sempre per le preghiere e le celebrazioni in cui, i più devoti, erano nominati “presbiteri” e fungeva da celebrante. Solo alcuni secoli dopo, il concetto di “chiesa”, inteso come edificio, fu pensato e creato su modello delle basiliche civili romane.

La basilica di San Pietro, la prima versione fu costruita intorno al 320, per volere di Costantino, nei pressi del luogo dove era sepolto l’apostolo Pietro.

Il primo papa

La storia di Roma è legata indissolubilmente al ruolo del Papa. Sommo pontefice e vicario di Dio in terra, ruolo che è stato, storicamente, affidato all’apostolo Pietro, ritenuto il primo papa della storia. L’importanza del vescovo di Roma, nella diffusione del Cristianesimo, era riconosciuta da tutte le grandi comunità cristiane che si stavano formando nei primi secoli dopo Cristo.

La comunità di Roma, da sempre riconosciuta come la principale, vide all’opera lo stesso Pietro e Paolo di Tarso. Il titolo di papa, la cui nascita risale al III secolo d.c., assegnava al vescovo di Roma il titolo di capo della cristianità. Nella Chiesa cattolica il papa ha quindi il ruolo di capo universale e successore di san Pietro., che rimase al soglio pontificio dal 33 al 67 d.c. La figura del papa è, pertanto, il motivo che attira fedeli in pellegrinaggio a Roma da tutto il mondo. 

roma città
statua roma

Dove si trova Roma

antica capitale sulle sponde del tevere

Roma è una delle città più famose al mondo, nonché una delle più antiche e prestigiose capitali a livello mondiale. Capitale d’Italia, si trova al centro della penisola, posizione che favorisce molto la sua raggiungibilità da tutte le parti del paese. Il fiume Tevere, sulle cui sponde sorge Roma, la rende una città unica al mondo, poiché come pochi riesce a fondere insieme modernità, enogastronomia, storia, cultura e religione. Qualità che la rendono oltremodo affascinante, interessante e misteriosa. La sua posizione, inoltre, la pone in un clima piuttosto mite e molto spesso soleggiato nella maggior parte dell’anno, favorendo il turismo in tutte le stagioni.

L’inestimabile valore artistico e culturale di Roma, derivante dall’essere stata per secoli il centro del mondo civilizzato, la rende meta per turisti di ogni genere. L’aspetto religioso, tuttavia, è quello che si percepisce di più in ogni piccolo dettaglio della città. Dalle caratteristiche strade coi sampietrini, voluti dai primi papi per favorire la circolazione dei carri, ai palazzi ed alle statue che hanno vari riferimenti religiosi. 

Cosa vedere a Roma

luoghi intrisi di storia e spiritualità

Durante il tuo pellegrinaggio a Roma avrai la possibilità di godere di tutte le bellezze che questa meravigliosa città offre. La nostra guida ti condurrà verso i siti turistici più frequentati come Fontana di Trevi, Galleria Alberto Sordi in via del Corso, piazza Colonna e Palazzo Chigi, il monumentale Pantheon, antica costruzione romana trasformata in basilica cristiana nel Medioevo, Palazzo Madama sede del Senato e Piazza Navona, stupenda con le sue fontane, inoltre avrai la possibilità di visitare le maggiori mete religiose presenti a Roma. Luoghi pieni di storia e spiritualità, imperdibili per coloro che hanno la fortuna di visitare la città eterna.

basiliche papali

Le quattro basiliche papali a Roma

Le basiliche papali sono le basiliche che rappresentano il rango più alto come costruzioni religiose all’interno della Chiesa cattolica. In tutto sono sei: quattro basiliche maggiori a Roma e due minori ad Assisi. Alcune di queste, ospitando spesso il Papa, hanno dei privilegi speciali e presentano il trono papale o la cattedra papale, che accoglie le celebrazioni tenute dal pontefice stesso. 

Essendo delle basiliche maggiori presentano una porta santa, che può essere aperta dal Papa o da un suo incaricato, oltre ad un altare papale da cui celebrare il rito eucaristico. La porta santa è quella adibita a concedere l’indulgenza plenaria durante i grandi Giubilei religiosi, che cadono ogni 25 anni, durante i quali la porta rimane aperta per l’intero anno santo. Ecco le quattro basiliche papali a Roma.

basilica di san pietro
san pietro

La Basilica di San Pietro

Una delle chiese più grandi al mondo è proprio la Basilica di San Pietro in Vaticano. Famosa per il grande patrimonio artistico e culturale al suo interno, quella che conosciamo oggi fu costruita tra il 1506 e il 1626. Oltre un secolo per questa meravigliosa casa del Signore, che sostituì la precedente versione voluta, nel 320 d.c., dall’imperatore Costantino. Secondo la tradizione sorge nel luogo della prima sepoltura dell’apostolo Pietro.

Caratterizzata dalla famosa e grande cupola che domina tutta Roma, hanno lavorato alla sua realizzazione grandi artisti rinascimentali quali Michelangelo, Bernini e Bramante. La cupola progettata proprio da Michelangelo, insieme alla sua Pietà, la famosa opera d’arte che si trova all’interno della Basilica, ne fanno uno dei luoghi più importanti per ricchezza d’arte al mondo. Un rappresentazione scultorea così emotivamente potente e realistica, da non avere pari al mondo. Della medesima pasta è la Cappella Sistina: un’opera dal valore inestimabile che raffigura il giudizio universale in uno degli affreschi più belli di tutti i tempi. 

Per la parte esterna colpisce l’inconfondibile colonnato che Papa Alessandro VII commissionò a Bernini. Ben 284 colonne in stile dorico e 88 pilastri in marmo travertino circondano la basilica, simulando una sorta di abbraccio ai fedeli accorrenti. Assolutamente imperdibili sono i Musei Vaticani, che espongono opere d’arte di grandissimo valore. La tanta attesa in fila ne vale, sicuramente, la pena. 

basilica di san paolo

La Basilica di San Paolo fuori le Mura

Seconda in ordine di grandezza, dopo la Basilica di San Pietro, questa importante basilica papale dedicata a San Paolo, poiché sorge nel luogo della sua sepoltura, è chiamata anche basilica ostiense, per la zona in cui sorge. Qui la cappella sepolcrale, eretta dai primi cristiani per onorare la memoria di Paolo di Tarso, fu sostituita dalla basilica, voluta sempre da Costantino, e consacrata da Papa Silvestro I.

La struttura attuale della Basilica di San Paolo fuori le mura risale alla metà del 1800. Tra il 1825 e il 1854, infatti, l’architetto Pasquale Belli, insieme ad altri artisti, la ricostruì completamente. Annessa vi è l’abbazia omonima, i monaci che la abitano si occupano della manutenzione del monumento funebre di San Paolo. Pur essendo fuori dal territorio vaticano, il sito gode dei benefici ed è sotto la giurisdizione dello Stato pontificio. Dal 1980 è patrimonio dell’Unesco.

basilica santa maria maggiore

La Basilica di Santa Maria Maggiore

La Basilica di Santa Maria Maggiore è la chiesa romana più importante dedicata alla Madonna ed è, architettonicamente, quella meglio conservata. La basilica sorge sul monte Esquilino ed ha una storia molto particolare e toccante per ogni fedele. La costruzione, infatti, avviene in seguito ad un evento miracoloso: nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 352 d.c. la Vergine Maria apparve in sogno ad una coppia di patrizi romani che, non avendo figli, avevano già deciso di dedicare una chiesa alla Madonna. Nel sogno, la Madonna indica loro il luogo esatto in cui dovrà sorgere la chiesa.

La cosa ancora più particolare fu che il Papa, in persona, fece lo stesso sogno. Il giorno dopo, recatosi sull’Esquilino, lo trovò coperto di neve, ma tracciò così il perimetro dell’edificio, che venne costruito col denaro dei due coniugi. Ancora oggi, ogni anno, il 5 agosto viene celebrato il “miracolo della neve” con una pioggia di petali bianchi, che simulano la neve, che cadono dalla sommità della basilica. Un bellissimo modo di rievocare quell’evento miracoloso.

San Giovanni Laterano

La Basilica di San Giovanni in Laterano

La Basilica di San Giovanni in Laterano è la basilica più antica dell’Occidente, risalente al 314, la prima versione costruita sotto l’impero costantiniano. É una basilica molto importante poiché, fino al XIV secolo, è stata sede pontificia. La facciata settecentesca è opera di Alessandro Galilei, mentre gli interni sono stati rifatti dal Borromini intorno al 1645, in vista del Giubileo del 1650.

Notevoli sono le cinque navate, il soffitto a cassettoni in stile cinquecentesco e il chiostro: capolavoro dell’arte cosmatesca romana, che conserva elementi architettonici del II secolo d.c. Nei musei interni vi sono arredi liturgici storico appartenuti a papi vissuti lì.

tomba san pietro

La tomba di San Pietro

Uno dei luoghi più suggestivi ed emozionanti da visitare è la tomba di San Pietro. Sia dal punto di vista religioso, sia da quello archeologico, questo luogo rappresenta una meta fondamentale della Roma cristiana. La strada in terra battuta, che conduce alla tomba di San Pietro, attraversa una necropoli romana e si trova nelle Grotte Vaticane, in corrispondenza della navata centrale della Basilica di San Pietro.

La sua mirabile scoperta è da attribuire al volere del pontefice Pio XII (papa dal 1939 al 1958) che, nei primi anni 40, incoraggiò scavi archeologici per scoprire questo sito di incommensurabile valore devozionale, storico ed artistico. Circa cento anni dopo la morte dell’apostolo Pietro, avvenuta durante le persecuzioni di Nerone (tra il 54 e il 68 d.c.), sul luogo della sepoltura fu costruita una modesta edicola funebre.

La tomba di San Pietro si trova proprio sotto l’altare maggiore della Basilica ed è rimasta inaccessibile per circa 2000 anni, prima che venisse scoperta.

Già dai primi anni dopo la sua morte, il sepolcro di San Pietro divenne per i primi cristiani meta di pellegrinaggio: numerose sono state le scritte sui muri in cui si faceva riferimento al fatto che lì giacesse Pietro, l’apostolo. Un luogo sicuramente da visitare per l’atmosfera di grande devozione e storia che si respira in quella nicchia.    

Chiesa di Santo Spirito in Sassia
Divina Misericordia

Chiesa di Santo Spirito in Sassia

Una delle più antiche chiese di Roma, che si trova nel rione Borgo. La storia della Chiesa di Santo Spirito in Sassia ha radici profonde, che partono dal VII secolo d.c.
La comunità sassone, insediatasi a Roma, costituì questa basilica, intitolata a Santa Maria in Saxia, che divenne per tantissimi secoli un punto di riferimento spirituali per gli abitanti e bisognosi del luogo, essendo annessa ad uno ospedale. 

Dopo il sacco di Roma, del 1527, la basilica ne uscì fortemente danneggiata, tanto che il papa di allora, Paolo III, ne volle la ricostruzione. Finita la ristrutturazione, venne cambiata l’intitolazione divenendo Chiesa di Santo Spirito in Sassia, nel 1571. La sua architettura interna presenta una navata unica e cinque cappelle, mentre all’esterno si contraddistingue, oltre che per l’ampio sagrato con scalinata, per la facciata bianca, con paraste in stile corinzio che divide il livello inferiora a cinque campate, da quello superiore a tre. 

Per molti secoli, la sua funzione misericordiosa, unita all’attività del vicino ospedale, fu preziosa. Nel 1986, per lo svuotamento del quartiere, non ebbe più la funzione parrocchiale, ma fu sempre tenuta in notevole considerazione dal Vaticano e dal papa stesso Giovanni Paolo II, tanto che nel 1994 fu elevata a Santuario della Divina Misericordia, legando il suo nome alla figura di Santa Faustina Kowalska, suora divenuta santa nel 2000, e ritenuta la messaggera della Divina Misericordia di Dio per tutta l’umanità. Una bellissima occasione da cogliere durante il pellegrinaggio a Roma è quella di poter vedere le reliquie della canonizzazione di Santa Faustina, custodite in questa chiesa.

Pantheon

Il Pantheon

Non tutti sanno che il Pantheon è stata nominata Basilica di Sancta Maria ad Martyres e, dal 609 d.c. è utilizzata per le funzioni liturgiche e pastorali. Oltre alla sua bellezza architettonica, il Pantheon ha una grand erilevanza storia. Oltre ad essere una costruzione che resiste nei millenni, portandoci testimonianza delle costruzioni dell’Antica Roma, custodisce alcuni sepolcri illustri. Quelle dei due primi re d’Italia Vittorio Emanuele II e suo figlio Umberto I, oltre a quella del famoso artista Raffaello Sanzio.

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Le catacombe

Numerosissimi sono i complessi di catacombe che troviamo in giro per Roma.
Nell’area dell’Appia antica troviamo quelle di San Callisto, San Sebastiano e Santa Domitilla, altre nell’area del Nomentano-Salario.Oltre ad essere dei veri e propri cimiteri, sono una fonte inesauribile di storia e cultura sull’epoca delle persecuzioni e dei primi anni di diffusione del Cristianesimo.

Infatti, i cristiani perseguitati erano soliti nascondersi in queste aree sotterranee, situate fuori dal centro città. Le numerose scritte e gli oggetti ritrovati rappresentano una testimonianza diretta dell’idea della morte che i cristiani avevano, pensando ad una resurrezione del proprio caro e abbandonando l’idea pagana di cremazione.   

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Le celebrazioni a Roma

città di preghiera

Durante il tuo pellegrinaggio a Roma potrai avere l’opportunità di partecipare a delle significative e toccanti celebrazioni religiose. Eccone alcune delle più significative ed importanti da non perdere nella tua visita alla Roma cristiana.

Angelus del Papa

La più importante celebrazione è, senza dubbio, l’Angelus della domenica mattina in Piazza San Pietro. La benedizione e il pensiero settimanale che il Papa rivolge ai fedeli, che affollano la piazza antistante la Basilica di San Pietro ed a tutto il mondo, è sempre qualcosa di unico e profondamente importante.  La parole del Santo Padre sono sempre cariche di misericordia e forza e puntano sempre e soltanto al cuore. Emozionante sentirle pronunciare dalla sua viva voce mente sei lì, sotto a quel balcone attendendo la sua benedizione.

Udienza papale

Una magnifica occasione per incontrare il Papa a Roma è l’Udienza Generale che avviene il mercoledì mattina, spesso a Piazza San Pietro se il numero di pellegrini è notevole. È un incontro che si deve prenotare per poter assistere, oltre ad arrivare con alcune ore di anticipo per essere sicuri di trovare posto a sedere. Rigorosi i controlli di sicurezza e si raccomanda decoro nel vestiario: nulla di troppo scollato o vistoso. Il Papa farà il suo ingresso salutando tutti i fedeli, pregherà il Padre Nostro e benedirà tutti in segno di saluto. 

Messa in onore di San Giovanni Paolo II

Una significativa, ma poco pubblicizzata, celebrazione che si svolge periodicamente a Roma è quella in onore di San Giovanni Paolo II, nella Chiesa di Santo Spirito in Sassia, in cui sono custodite delle sue reliquie. Ogni 2 del mese alle ore 18.30 viene celebrata una messa in memoria di questo amatissimo pontefice, che ha cambiato profondamente la storia della Chiesa cattolica nei decenni del suo pontificato. Inoltre, sempre in questa chiesa avviene la celebrazione della Divina Misericordia, una festa istituita proprio da Giovanni Paolo II su richiesta di Cristo, che apparve a suor Faustina Kowalska chiedendole di celebrare questa meravigliosa qualità.

Messa al Pantheon

Una bellissima celebrazione, che non tutti conoscono, è quella che avviene al Pantheon, la Basilica di Sancta Maria ad Martyres. Pregare e lodare Dio all’intenro di questo meraviglioso luogo pieno di storia e arte è una bellissima emozione, imperdibile in un pellegrinaggio a Roma. Il sabato alle 17.30 e la domenica alle 10.30 sono previste delle significative celebrazioni, sempre molto seguite.

Come arrivare a Roma

scegli se partire in aereo o in treno

Durante il tuo pellegrinaggio a Roma avrai la possibilità di visitare i luoghi più belli ed importanti della cristianità. Luoghi di devozione e spiritualità, ma anche di grande arte e cultura.

Organizza con noi il tuo pellegrinaggio a Roma, con la nostra formula visiterai tutta la città e potrai assistere alle celebrazioni presiedute dal Papa. Vivi l’esperienza del pellegrinaggio in gruppo, con una guida esperta che saprà consigliarti, velocizzare gli spostamenti e organizzare tutto per non farti perdere nulla.

Roma in aereo

Dai maggiori aeroporti italiani con volo di linea per Roma Fiumicino o Ciampino. Via treno o pullman raggiungerai la nostra guida alla stazione  Roma Termini per iniziare il tuo pellegrinaggio a Roma. Scegliere un pellegrinaggio organizzato ti permetterà di vivere le bellezze della città e la tua spiritualità senza ansia e frenesia.

Partenze in aereo da Torino, Milano Linate, Milano Orio Al Serio, Venezia, Verona, Palermo, Catania, Alghero, Cagliari, Bari, Lamezia Terme.

Roma in treno

Dalle maggiori città italiane per Roma Termini. La nostra guida ti accoglierà in stazione, per alternare il tour della città ai momenti di preghiera e spiritualità.

Partenze in treno da Torino, Milano, Bologna, Reggio Emilia, Firenze, Venezia, Trieste, Trento, Bolzano, Verona, Brescia, Bergamo, Genova, Napoli, Salerno, Bari, Lecce, Reggio Calabria.

colosseo

Le esperienze di chi è partito con noi

In questi anni molti ci hanno scritto. Ecco i più significativi commenti.

Fontana-di-Trevi
tevere

Dove alloggiare a Roma

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Hotel a Roma

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Case accoglienza religiosa a Roma

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Camere moderne, comode e funzionali per ogni esigenza di comfort.

Perfette per tutti coloro che vogliono pensare alla propria spiritualità, in ogni momento della giornata.

Quando andare a Roma

Organizziamo viaggi a Roma in tutti i periodi dell’anno.

Roma è una delle città più belle del mondo. L’arte e la cultura, che si respirano, la rendono la città ideale per poterci vivere tutta la vita. Un pellegrinaggio a Roma ti permetterà, inoltre, di sentire la vicinanza del Papa, di avere la sua forza e la sua benedizione, facendoti avvicinare a Cristo. Organizza con noi il tuo pellegrinaggio a Roma, coniugando spiritualità e cultura nella città più bella del mondo.

Meteo a Roma

Il clima di Roma, inoltre, è l’ideale per visitare alcune delle opere urbanistiche più belle della storia, frutto di ingegno antico ma tuttora funzionanti. Piazze, fontane, strade, monumenti che parlano e raccontano interi secoli a tutti coloro che li visitano.
Estati calde, ma inverni miti permettono di poter godere per tanti mesi all’anno delle celebrazioni della Roma cristiana.

Pasqua a Roma

La Settimana Santa, che va dalla Domenica delle Palme al Lunedì dell’Angelo, Roma è assediata dai fedeli in pellegrinaggio. Per una festa religiosa così importante e sentita, è inevitabile dire che se vuoi andare in questo periodo, bisogna pensarci per tempo. Il culmine della devozione è la messa di Pasqua del Papa: in una Piazza San Pietro, solitamente, gremita da decine di migliaia di persone. Una delle immagini più frequenti, belle ed emozionanti di sempre. 

Il clima, nonostante le feste pasquali cadano il più delle volte in primavera, può essere leggermente piovoso, ma con una temperatura ancora gradevole.

Domenica di Pentecoste

Tra maggio e giugno vi è una celebrazione con data mobile: la Pentecoste. Questa festa religiosa è in diretta dipendenza dalla Santa Pasqua: cinquanta giorni esatti dopo. È una festa molto significativa a Roma, segna infatti la discesa dello Spirito Santo sopra i primi cristiani e credenti e la loro riunione, in una prima forma di “chiesa”. Anche in questo caso la celebrazione del Papa è molto speciale. Essendo in primavera inoltrata, le temperature possono essere calde durante il giorno, con un po’ di fresco la sera.  

Natale a Roma

Il Natale a Roma, come in tutte le grandi città del mondo, sembra avere qualcosa di magico. I grandi addobbi, le luci, le strade e i negozi in festa. Una bellissima occasione per godere della gioia della festa, ma anche per arricchire il proprio spirito. Il 24 dicembre, alla Basilica Vaticana, il Papa celebra la Solennità del Natale, accompagnata dalla celebrazione eucaristica. Nel giorno di Natale, alle 12, ci sarà la classica benedizione “Urbi et Orbi” da parte del Pontefice. Anche le celebrazioni dell’Epifania prevedono una Santa Messa. Tutte queste celebrazioni sono accessibili liberamente, previa prenotazione, si raccomanda con parecchio anticipo. In inverno Roma ha un clima freddo temperato: ben coperti è piacevole poter stare qualche ora all’aperto.

Curiosità

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