La Chiesa di Padre Pio: l’antica, la grande e il santuario

Chiesa di Padre Pio

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La Chiesa di Padre Pio: l’antica, la grande e il santuario

Le chiesa di Padre Pio, le dimore che lo hanno ospitato in vita e il Santuario a lui dedicato dove riposano le sue spoglie.

L’espressione chiesa di Padre Pio racchiude, oggi, le chiese di San Giovanni Rotondo, sia le due in cui ha vissuto il frate, sia quella che oggi ospita le sue spoglie.
La vita di Padre Pio si è svolta, totalmente, nell’adempimento della sua missione di confessore e pacificatore di anime.Le frasi, i miracoli e le profezie di Padre Pio hanno dato vita alla grande fama del Santo di Pietrelcina, capace di muovere il cuore di milioni di fedeli in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo, in questi decenni.

Dalla piccola chiesa annessa al suo convento, alla tanto agognata chiesa nuova voluta dal frate sannita per ospitare le ondate di pellegrini che accorrevano per lui, fino al recente Santuario, un’opera architettonica imponente che in tanti sostengono non sarebbe piaciuta a San Pio.

La Chiesa antica, Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Santuario sono, tuttavia, dei luoghi di grande pace e devozione, in cui la presenza di Padre Pio è ancora fortissima. In questo articolo, parleremo della chiesa di Padre Pio: la storia, le curiosità sui luoghi che lo hanno visto operare e che oggi ospitano i suoi resti.

La chiesa di Padre Pio

Preghiamo per la causa della Santa Chiesa, nostra tenerissima Madre. (Padre Pio)

Il grande amore di Padre Pio per la Chiesa Cattolica era smisurato, nonostante sapesse che molti, all’interno del Vaticano, cercassero di ostacolarlo e sminuirlo. Le grandi prove di fede che San Pio affrontò lo resero sempre più forte e lo innalzarono a quella immortalità che solo i grandi raggiungono.

La Chiesa Antica

La piccola chiesa annessa al convento nel convento di S. Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, nel 1916, fu la prima casa spirituale che Padre Pio conobbe e in cui iniziò il periodo di maggior vigore del suo ministero. Anche nel periodo in cui gli fu negato di professare pubblicamente, i famosi 750 giorni di “carcerazione”, la sua voglia di recarsi nella piccola Cappella, a dire messa per i suoi confratelli, era qualcosa di veramente ammirabile e potente.

La struttura

La chiesa di Padre Pio ha una pianta rettangolare, sulla facciata presenta un piccolo rosone ed il campanile centrale. Unica navata, ma con quattro cappelle laterali dedicate ai santi, mentre sull’altare maggiore vi è un bellissimo affresco ritraente la Madonna col Bambino. La Chiesa Antica è il luogo in cui Padre Pio passava la maggior parte del suo tempo, per la sua missione di confessore.

Costruita insieme al convento intorno al 1676, la chiesa Antica, dopo le varie modificazioni, la troviamo come un piccolo luogo di adorazione che, prima dell’avvento del frate divenuto santo, era frequentato da qualche viandante che saliva al colle di San Giovanni Rotondo per trovare pace e rifugio spirituale.

I ricordi e le attività

L’arrivo di San Pio da Pietrelcina cambiò tutto. La sua fama di confessore e scrutatore di coscienze, nonché di taumaturgo, finì per diffondersi immancabilmente e rapidamente, nonostante all’epoca le notizie non viaggiassero velocemente come oggi. Quella piccola chiesa conventuale divenne così la chiesa di Padre Pio.

Migliaia di pellegrini, nel corso degli anni, si alternarono a quei confessionali e alle sue proverbiali messe, sempre illuminanti e chiarificatrici.

Numerose storie e ricordi hanno visto protagonista il santo frate, in quei luoghi. Tuttora, del tutto immutate le stanze in cui viveva: la sua cella, l’ultima in cui visse dal 1943 sino al giorno della morte, il coro della Chiesa Antica, dove Padre Pio ricevette l’onore e l’onere delle stimmate. In ultima, anche la cripta che ha ospitato le sue spoglie prima che venissero accolte nel nuovo Santuario.

Padre Pio cominciò a diventare noto per la comparsa delle stimmate, che nel settembre del 1918, divennero visibili. Circolavano delle voci sui miracoli di Padre Pio, guarigioni prodigiose, apparizioni in altre città, fenomeni che non trovavano nessuna spiegazione razionale. Le voci sul suo essere mistico furono sempre più insistenti. Articoli di giornale e voci a cui seguì un vero e proprio assedio del convento e della piccola chiesa antica.

Molto spesso, Padre Pio era costretto a dire messa all’aperto, in modo da poter essere sentito da tutti. La richiesta di una chiesa più capiente non tardò ad arrivare.

La Chiesa Nuova

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, detta la Chiesa Nuova, fu costruita tra il 1956 e il 1959 e forma un grande polo religioso con il complesso conventuale di San Giovanni Rotondo.

La struttura

Fortemente voluta da Padre Pio, presenta pianta rettangolare e consta di tre navate e una grande finestra centrale. Su entrambi i lati abbiamo delle finestre e sulla destra l’accesso al campanile. Sulle navate laterali vi sono due meravigliosi mosaici raffiguranti Giovanni Paolo II e la Beata Madre Teresa di Calcutta.

L’altare principale è in marmo rosso ed è contraddistinto dal mosaico della Madonna Delle Grazie col Bambino e l’ascensione di San Pio. Qui Padre Pio celebrò l’ultima funzione il 22 settembre 1968, il giorno prima della sua morte.

Dopo la morte di Padre Pio, le sue spoglie vennero conservate nella piccola chiesa, ma si pensò sin subito ad un modo per celebrarlo. L’idea di un Santuario restò in ballo per parecchi anni. Nel 1999 fu proclamato beato e nel 2002 santo.

Le guarigioni miracolose, l‘amore per il prossimo e la grande devozione e misericordia mostrata in vita era servita ad accumulare un grande amore da parte dei fedeli. Questo fece subito pensare un luogo per celebrare la sua grandezza.

Il Santuario

Quella che, negli ultimi anni, è conosciuta più delle altre come la chiesa di Padre Pio, non è altro che il Santuario di San Pio da Pietrelcina, a pochi metri dal polo religioso composto dal convento e dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Farò più chiasso da morto che da vivo.  (Padre Pio)

Questa celebre frase del nostro frate ben si abbina alle vicende legate alla costruzione, tra 1994 e il 2004, del santuario a lui dedicato. Commissionato dall’Ordine minore dei frati cappuccini e finanziato, maggiormente, dalle offerte dei fedeli, questo santuario per la sua maestosità e i materiali utilizzato ha, fin da subito, fatto storcere il naso a qualcuno.

Le critiche alla struttura

Lo sfarzo, a detta di molti, dell’area sotterranea: una cappella che ospita i resti di Padre Pio, con lavorazioni in oro e una grande lucentezza che emana, sarebbe in contrasto coi secolari voti di misericordia e povertà perpetrati dall’Ordine dei frati cappuccini. Vi è anche una simbologia, per certi versi, poco attinente alla chiesa, come gli 8 aquilotti in pietra nei pressi della grande Croce in pietra bianca alta oltre 40 metri.

Inoltre, la forma a conchiglia della chiesa di Padre Pio, non canonica, ma del tutto moderna, si discosta dalla tradizione, tuttavia con una superficie di 6000 metri quadri e la capienza di 7000 persone, è una delle chiese più grandi d’Italia. Sin dal sagrato, che si estende per circa 8000 metri quadri, si evince la grandezza del lavoro affidato al famoso architetto Renzo Piano. 24 ulivi piantati, rappresentati 12 apostoli e 12 discepoli, fanno da contorno al sagrato.

Pietra bianca di Apricena, acciaio per i supporti, legno sono i materiali utilizzati per la costruzione di questa chiesa di Padre Pio. L’assenza di una facciata ben definita, il  campanile orizzontale sono altre delle cose a cui, molti canonici, hanno rivolto più critiche.

L’interno

Dal sagrato, come detto, si accede quasi naturalmente, come spiegato dallo stesso Piano, alla struttura, che non presenta, infatti, una vera e propria porta. La sala liturgica principale è a tre grandi navate e l’altare, anziché alla fine della navata principale, si trova in mezzo. Le sedute, infatti, si sviluppano a mezzaluna, ricordando la disposizione dei teatri greco-romani.

La luce naturale entra dagli squarci superiori posti sul tetto, studiati per avere costantemente al sole l’altare e tutto il resto in penombra, in modo da favorire il raccoglimento in preghiera.

La chiesa inferiore

Sfruttando il monte su cui sorge, è stato possibile creare una chiesa inferiore di dimensioni ridotte, accessibile da una scala elicoidale e un ascensore.
In questa parte, come detto, è collocata la cripta che custodisce i resti di San Pio.
Di forma semicircolare ed adornata di lamelle d’oro ha originato molte polemiche, circa lo sfarzo con cui è stata costruita.

Nel 2018, in occasione di una visita di Papa Francesco, i resti di Padre Pio sono stati trasportati nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, probabilmente per evitare polemiche o domande scomode. Questa parte comprende una sala conferenze, inginocchiatoi per rivolgere una preghiera a Padre Pio e una trentina di confessionali, giornalmente usati dai fedeli.

Conclusioni

La chiesa di Padre Pio è pronta, sempre, ad accogliere fedeli e pellegrini. Le polemiche e lo sfarzo lasciano il tempo che trovano, ma visitare le stanze e gli ambienti in cui il santo frate ha vissuto può essere, per molti, una grande emozione.

La devozione a Padre Pio, la sua costante intercessione per noi fanno parte del concetto più bello di chiesa, quello autentico, quello che lo stesso frate perpetrava in vita. Una chiesa capace di avere misericordia e umiltà, pace e amore per il prossimo, una chiesa che profumi di santità. Questa è la vera chiesa di Padre Pio.

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