Botafumeiro: l’incensiere simbolo di Santiago de Compostela

botafumeiro

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Quando il Botafumeiro oscilla nella Cattedrale di Santiago de Compostela, si ha la fortuna di assistere ad un rito la cui suggestione ha un’eco molto antica nei secoli.

Ripercorrendo la storia di Santiago de Compostela, il primo riferimento al Botafumeiro che appare in un documento ufficiale risale al XIV secolo, e si tratta del Codex calixtinus. Ma in realtà il suo utilizzo potrebbe risalire addirittura al dodicesimo o tredicesimo secolo.

Nel XVI secolo il re di Francia Luigi XI donò alla Cattedrale un Botafumeiro che fu poi trafugato dalle truppe napoleoniche. Quello attuale risale invece al 1851 ed è in ottone ricoperto d’argento.

Ogni anno, durante diverse celebrazioni liturgiche ufficiali, è possibile assistere al rito del Botafumeiro, ma c’è stato un tempo in cui era possibile vederlo ogni settimana, in onore dei Pellegrini.

Funzione e frequenza di utilizzo sono infatti cambiati nel tempo, al contrario la sua spettacolarità è rimasta immutata nei secoli.

Cos’è il Botafumeiro e dove si trova

Il Botafumeiro è un grande incensiere o turibolo (dal latino Thuribulum, thur significa infatti incenso) conosciuto in tutto il mondo per le sue ragguardevoli dimensioni.

Composto da ottone e argento, è alto circa 1,60 m e ha un peso che si aggira sui 50 kg raggiungendo anche i 100 kg quando viene riempito con incenso in grani e carbone.

Conservato all’interno del museo della Cattedrale, durante le funzioni più importanti viene collocato dai tiraboleiros (gli uomini che hanno il compito di imprimergli successivamente il tipico moto oscillatorio) sotto la cupola e tenuto sospeso nella crociera a 20 metri di altezza.

Ed è lì, proprio sotto la cupola della Cattedrale, che avviene il rito ipnotico e suggestivo del Botafumeiro.

Alcune curiosità sul Botafumeiro:

  1. la sua funzione originale era quella di coprire l’odore dei pellegrini che alla fine del cammino pernottavano dentro la Cattedrale
  2. ben quattro sono stati gli incidenti durante il suo utilizzo nei secoli, fortunatamente senza vittime: nel 1499, al cospetto di una giovane Caterina (d’Aragona), nel 1622 ed in altre due occasioni, durante il XX secolo, le cui date sono incerte.

Assistere al rito del Botafumeiro è un’esperienza unica nel suo genere e prendendo parte al Cammino di Santiago attraverso uno dei nostri pellegrinaggi potresti viverla anche tu.

Come funziona il Botafumeiro di Santiago de Compostela

Posizionato nella crociera della Cattedrale, il Botafumeiro viene issato a 20 metri di altezza con un sistema di pulegge, carrucole, nodi e corde di grandi diametro che si trovano sotto la cupola, e da lì viene fatto oscillare descrivendo un arco di circa 60 metri e raggiungendo quasi il tetto (22 metri di altezza) ad una velocità di circa 70 km/h.

Ci vogliono almeno 8 uomini, chiamati tiraboleiros, per imprimere al Botafumeiro questo movimento oscillatorio che diventa via via sempre più ampio, grazie ad un sistema di pulegge che hanno la funzione di trasmettere il moto e di ridurre le vibrazioni torsionali.

I tiraboleiros hanno anche il compito di rallentare il moto del Botafumeiro per far giungere a conclusione il rito.

I pellegrini si assiepano per vedere e riprendere questo spettacolo ipnotico che diffonde nuvole di incenso in tutta la Cattedrale.

La forte simbologia che accompagna il rito del Botafumeiro accoglie le preghiere del pellegrino giunto alla fine del suo Cammino di fede.

Il fumo emanato dall’enorme incensiere, che oscilla sempre più in alto, vuole simboleggiare le preghiere dei pellegrini che salgono direttamente verso Dio:

“Come incenso salga a te la mia preghiera” (Salmo 141:2).

L’incenso si diffonde ed impregna tutta la Cattedrale, così come il vero cristiano deve impregnare la società intera con la sua vita, testimonianza di fede e delle virtù cristiane.

Quando ci sono le messe con il Botafumeiro?

Le messe ufficiali in cui è possibile vedere in azione il Botafumeiro sono 12 e cadono tutte in date di celebrazioni liturgiche fondamentali:

  • 6 gennaio: Festa dei Re Magi
  • Domenica di Risurrezione
  • 12 maggio: Ascensione di Gesù al cielo
  • 23 maggio: Anniversario della Battaglia di Clavijo
  • a Pentecoste
  • 25 luglio: Martirio di San Giacomo
  • 15 agosto: Assunzione di Maria in Cielo
  • 1 novembre: Tutti i Santi
  • Cristo Re
  • 8 dicembre: Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
  • 25 dicembre: Santo Natale
  • 30 dicembre: commemorazione della traslazione delle reliquie del Santo Apostolo

Se si ha la fortuna di trovarsi a Santiago de Compostela in coincidenza di queste date si può assistere a questo rito che unisce storia e spettacolo, ma c’è comunque un modo per vedere il Botafumeiro in azione al di fuori delle cerimonie ufficiali.

Botafumeiro e Messa del Pellegrino

Ogni giorno viene celebrata in diversi orari la Messa del Pellegrino sull’Altare Maggiore della Cattedrale e durante gli anni santi la frequenza di queste messe viene aumentata.

Ecco gli orari delle messe:

  • 7:30
  • 9:30
  • 12:00
  • 19:30

La quantità di persone che si assiepano all’interno della Cattedrale è davvero incredibile, per questo è bene arrivare con largo anticipo per potervi prendere parte.

Per dare un benvenuto caloroso ai fedeli, all’inizio della Messa viene letto un elenco dei nomi dei Pellegrini che si sono registrati presso l’Ufficio del Pellegrino nelle ultime 24 ore. Oltre al nome vengono citate anche la nazionalità e la località di partenza del loro cammino.

Inoltre, fino al 1° gennaio 2017, in onore dei Pellegrini veniva fatto oscillare il Botafumeiro durante la Messa del venerdì alle 19.30.

Il rito settimanale però è stato sospeso a data da destinarsi a causa di riforme economiche all’interno della Cattedrale, limitandolo solo alle cerimonie liturgiche ufficiali o su richiesta.

Nonostante questa decisione è comunque possibile fare richiesta scritta per assistere al rito.

Come prenotare il Botafumeiro su richiesta

Su richiesta è possibile prenotare la visione del Botafumeiro mandando una mail all’indirizzo ufficiale [email protected].

I costi per assistere alle oscillazioni dell’incensiere Compostelano ammontano a 400-450 euro e sono relativi in particolare alla sua manutenzione.

Tuttavia, partecipando a gruppi di pellegrinaggio si possono unire le quote per condividere la spesa.

Le motivazioni che spingono ad intraprendere il Cammino sono diverse per ogni Pellegrino, così come lo sono le preghiere affidate all’Apostolo una volta giunto al suo cospetto in Cattedrale.

Concludiamo con queste parole tratte dalla preghiera per chiedere la grazia nel giorno del martirio di San Giacomo:

“Fratello maggiore, sii accanto a noi e sostienici mentre cerchiamo di fare un’esperienza profonda della paternità divina; così ci sentiremo “figli nel Figlio” e un giorno, con tutti i santi, concittadini del Cielo. Amen”.