Cammino del Nord: uno degli itinerari più lunghi verso Santiago de Compostela

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Il Cammino del Nord, tra gli itinerari più antichi, lunghi e impegnativi per raggiungere la città Santa in cui riposano le spoglie di uno dei dodici Apostoli di Gesù, Giacomo il Maggiore, conosciuto in Spagna come Santiago. 

Giungere a Santiago de Compostela è un’emozione che ogni pellegrino ricorda per tutta la sua vita, ma non esiste un solo cammino verso la città Santa galiziana, ma almeno sette e, in base alle loro caratteristiche, possono essere più o meno consoni alle proprie capacità.

Detto anche Cammino della costa, il Cammino del Nord si sviluppa lungo la costa del Mar Cantabrico, ovvero il tratto litorale dell’Oceano Atlantico che bagna, oltre alla costa nord della Spagna, anche la costa sud-ovest della Francia.

Proprio per questo motivo le sue peculiarità paesaggistiche e climatiche lo rendono tra i cammini preferiti durante il periodo estivo. 

Se senti di voler intraprendere il Cammino di Santiago de Compostela puoi scegliere di farlo con uno dei nostri pellegrinaggi: la nostra esperienza decennale e le guide spirituali saranno a tua disposizione per permetterti di vivere il lato spirituale del cammino senza pensieri materiali. 

Conosciamo adesso meglio le particolarità del Cammino del Nord, la sua storia e le sue tappe, comparandolo anche con gli altri itinerari. 

Cammino del Nord: informazioni e caratteristiche del percorso

San-SebastianIl Cammino del Nord si sviluppa lungo tutta la costa nord della Spagna ed è quindi caratterizzato da paesaggi naturali spettacolari tra mare e colline. 

L’itinerario si sviluppa attraverso una miriade di piccoli borghi e paesini caratteristici di pescatori, ma si attraversano anche alcune grandi città come Bilbao, San Sebastian e Gijon. 

Se si sceglie di intraprendere il Cammino del Nord si deve sapere che si ha la possibilità di percorre due cammini in uno: arrivati poco prima di Gijon infatti si può decidere di prendere la deviazione che prosegue per Oviedo dove ha inizio il Cammino Primitivo

In questo modo, attraverso le credenziali, si potranno ricevere la Compostela di ben due itinerari giacobei. 

Più tranquillo e solitario in tutte le stagioni rispetto al Cammino Francese consente di vivere più facilmente l’aspetto spirituale e l’unicità del percorso. 

Quanto è lungo il Cammino del Nord? 

Il Cammino del Nord è tra i più lunghi itinerari verso Santiago de Compostela, misura infatti 850 km circa e si svolge parallelamente al Cammino Francese che di contro non arriva agli 800 km. 

Questo però non scoraggia i moltissimi pellegrini che ogni anno decidono di intraprendere questo itinerario molto antico e dagli spettacolari scorci paesaggistici. 

Vediamo adesso da dove parte il Cammino del Nord e alcune caratteristiche più tecniche, utili nel momento in cui si sceglie un cammino tra i vari esistenti. 

Dove parte il Cammino del Nord?

Il Cammino del Nord parte dalla cittadina di Irun che si trova sulla costa al confine con la Francia. Questo cammino attraversa ben 4 regioni spagnole: i Paesi Baschi, la Cantabria, l’Asturia e infine la Galizia.  

Il paesaggio, così come anche il tipo di sentiero da battere, cambia continuamente ed è accompagnato da cittadine e paesaggi molto caratteristici. 

Per raggiungere Irun si può atterrare all’aeroporto di San Sebastian che dista solo 4 km da Irun, una distanza che si può coprire a piedi in un’oretta. 

Alcuni pellegrini però decidono di partire più avanti, su altre tappe, più vicini ad altri aeroporti, ovvero quello di Bilbao e quello di Vitoria

Il cammino del Nord è ben segnalato?

segnali-camminoIl Cammino del Nord è ben segnalato in quanto le indicazioni sono sempre aggiornate, ma vi sono alcune diramazioni e varianti quindi bisogna prestare attenzione. 

Alcuni pellegrini volontari, lungo il percorso, usano una bomboletta gialla per segnare con le frecce il percorso da seguire. 

Una cosa a cui dare importanza è la conchiglia nelle segnaletiche: sui cippi infatti va seguita la testa della conchiglia quando si è in Asturia e in Galizia la coda. 

Esiste anche un’ottima app che si chiama Buen Camino, che fornisce la mappa e una guida costante che può essere molto utile nei punti in cui si incrociano le diramazioni, ma da anche informazioni sugli albergue ed i servizi lungo la via.

Quali sono le tappe del Cammino del Nord? E quanto sono lunghe?

Il Cammino del Nord prevede 33 tappe che sono lunghe in media circa 25/26 km ciascuna: la più breve è di circa 18 km mentre la più lunga è di 36 km. 

Vediamole nel dettaglio qui di seguito: 

1 Irún ➔ San Sebastián 22,4

2 San Sebastián ➔ Zarautz 22,1

3 Zarautz ➔ Deba 22,4

4 Deba ➔ Markina 24,5

5 Markina ➔ Gernika 25,4

6 Gernika ➔ Lezama 20,2

7 Lezama ➔ Bilbao 10,7

8 Bilbao ➔ Pobeña 29,5

9 Pobeña ➔ Islares 24,2

10 Islares ➔ Santoña 22,0

11 Santoña ➔ Güemes 23,6

12 Güemes ➔ Santa Cruz de Bezana 24,0

13 Santa Cruz de Bezana ➔ Santillana del Mar 26,2

14 Santillana del Mar ➔ Comillas 22,3

15 Comillas ➔ Colombres 28,4

16 Colombres ➔ Llanes 24,4

17 Llanes ➔ Ribadesella 31,9

18 Ribadesella ➔ La Isla 16,2

19 La Isla ➔ Villaviciosa 22,0

20 Villaviciosa ➔ Gijón 29,9

21 Gijón ➔ Avilés 25,1

22 Avilés ➔ El Pito 26,2

23 El Pito ➔ Ballota 23,5

24 Ballota ➔ Luarca 23,3

25 Luarca ➔ La Caridad 30,5

26 La Caridad ➔ Ribadeo 23,0

27 Ribadeo ➔ Lourenzá 27,8

28 Lourenzá ➔ Gontán/Abadín 24,9

29 Gontán/Abadín ➔ Vilalba 21,4

30 Vilalba ➔ Xeixón 31,8

31 Xeixón ➔ Sobrado dos Monxes 27,3

32 Sobrado dos Monxes ➔ A Brea 31,4

33 A Brea ➔ Santiago de Compostela 25,1

Qual è il grado di difficoltà e la geografia del suo percorso?

Il Cammino del Nord si sviluppa su vari dislivelli, passando dalla montagna alla spiaggia, e dalla spiaggia alla montagna. 

Si trovano quindi alcune salite e in Asturia è più impegnativo e meno pianeggiante. Il percorso è caratterizzato da tanto asfalto, specie in Cantabria e quando si esce dalle grandi città.

Guardare il percorso in anticipo e preparare il giorno prima le soste, il cibo e i mezzi da prendere è fondamentale.

Ci sono infatti alcuni punti in cui si devono prendere dei mezzi obbligatori per rimanere in sicurezza, ovvero delle barche che aiutano a superare delle insenature e un treno, ma sono comunque dei mezzi economici. 

La geografia del percorso genera molte diramazioni e varianti creando quindi una via ufficiale e una complementare, la via sulla costa e la via tra le montagne.

La diramazione più importante è sicuramente quella già detta che, deviando su Oviedo, consente di intraprendere il Cammino Primitivo e quindi percorrere due cammini in uno. 

Quando fare il cammino del Nord? Com’è il clima? 

Il clima atlantico mitiga molto i mesi estivi quindi è consigliabile intraprendere il cammino da luglio a settembre. 

Non si troverà infatti afa e sarà più piacevole percorrerlo, ma non mancheranno le piogge, anche se meno presenti. Avere la giusta attrezzatura per far fronte alla pioggia è quindi fondamentale anche d’estate. 

Il Cammino del Nord è sconsigliato in inverno in quanto, la vicinanza dell’Oceano lo rende più pericoloso per via dei forti venti e le frequenti piogge, se si volesse intraprendere un cammino tra novembre e marzo sarebbe consigliabile il Cammino d’Inverno.

Chiaramente, una volta arrivati al punto in cui si intersecano il Cammino Francese e il Cammino Primitivo, specie nei mesi estivi, sarà molto più affollato rispetto alle prime tappe. 

Quanto tempo serve per il Cammino del Nord?

Sulle guide il tempo indicato per percorrere il Cammino del Nord è di 32/33 giorni, ma assorbendo alcune tappe si può fare anche in 30 giorni.

Se si hanno meno giorni disponibili si può intraprendere il Cammino del Nord 15 giorni, suddividendo cioè il cammino in due. 

Questo è reso possibile anche dalla presenza di diversi aeroporti nelle città principali  (Bilbao, San Sebastian e Vitoria) che rendono questa scelta più comoda per molti. 

Perché scegliere di percorrere il Cammino del Nord?

mar-cantabricoChi sceglie il Cammino del Nord lo fa perché si riesce a trovare più facilmente unicità e spiritualità, essendo un cammino meno frequentato (la tranquillità che lo caratterizza però potrebbe svanire nei prossimi anni perché i servizi si stanno intensificando sempre più lungo la via). 

Anche il paesaggio fa la sua parte nella scelta del cammino, ed in quanto a paesaggi il Cammino del Nord è davvero unico, anche il Cammino Portoghese si affaccia sull’Oceano Atlantico, ma su una costa molto diversa.

Inoltre, chi sceglie il Cammino del Nord, lo fa perché è adeguatamente allenato, essendo insieme al Cammino Francese e alla Via de la Plata, tra i cammini più lunghi e impegnativi vista la sua geografia e i dislivelli. 

Questo Cammino è molto frequentato o solitario?

Il Cammino del Nord, come già detto, è molto meno popolato rispetto al Cammino Francese (compresa la sua variante del Cammino Aragonese), ma negli ultimi anni si sta popolando sempre più grazie all’apertura di nuovi albergue e servizi lungo la via. 

Sul cammino si incontra una grande varietà di nazionalità, dal nord Europa all’America al popolo padrone di casa, specie nell’ultimo tratto. 

Gli albergue sono in maggioranza privati e questo consente di partire con più calma la mattina, ma se si vuole mantenere l’aspetto spirituale e individuale si può decidere di partire più presto.  

Quanto costa fare il Cammino del Nord? 

Il Cammino del Nord, escludendo le spese del viaggio per raggiungere la tappa iniziale, può costare tra gli 800 e i 1200 euro. Vediamo meglio i costi di albergue e pasti.

Quanto costano gli alloggi e il cibo sul percorso?

Gli albergue sono tanti e i costi sono simili a quelli sugli altri cammini, ma tra Santander e Avilés si attraversa una zona turistica e quindi i prezzi si alzano e si deve prenotare gli albergue per via dell’affollamento di turisti. 

In generale vi sono più albergue privati, come già detto, quindi il prezzo è in media di 15 euro a notte. Il Menù del pellegrino è l’opzione preferita spesso lungo il percorso e, in media, al giorno si può spendere tra i 20 e i 35 euro per mangiare.