la grotta di lourdes

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La Grotta di Lourdes è diventato uno dei luoghi di culto più suggestivi e venerati al mondo. Lo squarcio di roccia dove, l’11 febbraio 1858, Bernadette vide per la prima volta la Madonna di Lourdes ospita oggi una bellissima scultura in marmo, opera di Joseph-Hugues Fabisch. La statua, posta nel 1864, riporta la scritta in dialetto guascone “Que soy era immaculada concepciou” , così come pronunciata dalla Vergine Maria per farsi capire dalla giovane contadina.

La statua della Madonna di Lourdes è rappresentata con velo e lunga veste bianca e una cintura azzurra, in mano ha un Rosario. Immagine che identifica, ormai iconograficamente, le sembianze della Madonna, agli occhi di tutti. Alla sinistra dell’altare in pietra, vi è la sorgente scoperta da Bernadette su indicazione della Vergine Maria, nel corso della nona apparizione. La Grotta di Lourdes fa da base ed è il cuore pulsante del Santuario di Lourdes: la Basilica dell’Immacolata Concezione vi è costruita sopra, l’altare centrale è posto proprio sopra la nicchia della statua.

Il messaggio nella Grotta

I messaggi che la Madonna ha lasciato a Bernadette nella Grotta, sono diversi e tutti, sapientemente, da cogliere.

Rifugiarsi nell’amore di Dio

Quando Bernadette vide per la prima volta la Vergine Maria apparire rimane folgorata dai modi che la Madonna usa nei suoi confronti. Il “lei” che la giovane non aveva mai sentito nei suoi confronti, è un gesto di grande umiltà, rispetto ed amore. Bernadette si è sentita importante, come lo siamo tutti agli occhi di Dio.

Il fatto che sia stata scelta proprio lei, povera contadina analfabeta, come testimone e messaggera della Madonna è uno dei gesti più significativi, che incarna in pieno il biblico messaggio “beati gli ultimi perché saranno i primi”. Rifugiarsi nel rispetto e nell’amore di Dio, così come fatto da Bernadette, dovrebbe venire naturale a tutti noi, senza pensare che non siamo abbastanza per Lui. Dio è amore e se lo vogliamo, possiamo accoglierlo.

Ricercare la grazia nel regno dei cieli

Un altro significato da ricercare nelle frasi che la Madonna ha rivolto a Bernadette, si trova nella frase: “Non le prometto di rendervi felice in questo mondo ma nell’altro.” La promessa di un mondo migliore, di una vita “altra” rispetto a quella terrena è sempre stato uno dei grandi misteri della cristianità. La Madonna qui ci svela che la felicità effimera di questo mondo terreno non è paragonabile alla grazia eterna del regno dei cieli. Lì c’è l’amore di Dio. Lì Bernadette troverà la grazia. Quando anche nel vangelo Cristo ci invita ad aspirare al Regno dei Cieli, ci invita a vivere diversamente questo mondo, quello in cui viviamo: avendo fede, pregando e cercando il pentimento.

Pregare con il cuore

“Vada a dire ai sacerdoti che si venga qui in processione e che vi si costruisca una cappella”. Con queste parole la Vergine Maria, durante la tredicesima apparizione, indica a Bernadette la via: costruire una “casa del Signore” e permettere alle folle di accedervi. La gente che prega col cuore, che spera, che ha fede accoglie il messaggio della Madonna. Anche Giovanni Paolo II, visitando la Grotta di Lourdes nel 2004, ha espresso la sua opinione sull’importanza della preghiera: “Qui, la Vergine ha invitato Bernadette a recitare il Rosario, sgranando lei stessa la corona. Questa grotta è diventata anche luogo di una straordinaria scuola di preghiera, dove Maria insegna a tutti a contemplare il volto di Cristo con amore ardente. È per questo che Lourdes è il luogo dove i credenti di molte nazioni d’Europa e del mondo pregano in ginocchio”.

Penitenza e conversione

“Penitenza, penitenza, penitenza. Pregate per i peccatori”. L’indicazione della Madonna, durante l’ottava apparizione il 24 febbraio 1858, era molto chiara. Il significato delle apparizioni di Lourdes è, pertanto, la penitenza. Il pentimento conduce alla redenzione dei peccati e alla conversione per poi riconciliarsi con Dio.

Il gesto che Bernadette compie, durante l’apparizione del giorno dopo, va interpretato come un gesto di penitenza, sapendo di essere peccatrice come tutti noi, diede l’esempio. Lei stessa lo spiegò raccontandolo: “Lei mi ha detto di andare a bere alla fonte (…) Trovai soltanto un po’ di acqua fangosa. Alla quarta prova potei bere. Lei mi ha fatto anche mangiare dell’erba che si trovava vicino alla sorgente….”  Quando le dissero che l’avrebbero presa per pazza rispose:“È per i peccatori”. Mettere la faccia nel fango e mangiare l’erba è l’espiazione dei peccati che tutti noi dobbiamo sostenere per pentirci ed arrivare alla conversione, solo così potremmo arrivare a Dio, alla “sorgente di vita”.

Ogni giorno dalla Grotta di Lourdes vengono trasmesse dirette video delle varie funzioni religiose. Qui il link.

I segni della Grotta di Lourdes

Molti degli avvenimenti della Grotta, che riguardano le apparizioni di Lourdes, sono legate a degli elementi naturali, presenti nei fatti di Lourdes, che hanno anche una forte valenza simbolica.

La roccia

Un altro elemento naturale carico di un forte significato simbolico è la roccia. La Grotta scavata nella roccia che ospita la statua della Vergine Maria, significa protezione, rifugio e solidità su cui costruire un nuovo futuro. Rappresenta Dio, la fortezza in cui rifugiarci sempre. La roccia di Lourdes ha un incavo su cui sono passate miliardi di mani dei fedeli, tanto da levigarlo e renderlo liscio. Miliardi di carezze alla roccia, ma anche di baci e preghiere che vogliono dire fede e speranza.

La luce

Fortemente significativo e presente nella storia di Lourdes è l’elemento della luce. Durante la primissima apparizione Bernadette raccontò di una luce fortissima, quasi accecante che vide prima di capire che stava vivendo un’apparizione divina.

La luce del suo viso ogni volta che parlava con la Madonna e la luce del cero, che durante la quindicesima apparizione, Bernadette portò alla Madonna di Lourdes.

Milioni di ceri sono accesi incessantemente durante i pellegrinaggi a Lourdes e una delle caratteristiche celebrazioni è la processione aux flambeaux, che vede migliaia di pellegrini percorrere le strade intorno al Santuario di Lourdes con una fiaccola in mano. La luce che è un elemento fondamentale della storia liturgica, che illumina il cammino dei fedeli verso penitenza e conversione, la luce che prevale sull’oscurità di questo mondo.

L’acqua

L’acqua di Lourdes, analizzata molte volte nel corso degli anni, non ha nulla di prodigioso o particolare, se non il fatto di essere potabile. Quest’acqua viene canalizzata verso le fontane e le piscine, poco distanti dalla Grotta di Lourdes. Tuttavia Lourdes è famosa, anche e soprattutto, per la sua miracolosa acqua.

La stessa Bernadette, riguardo all’acqua di Lourdes disse: “Si prende l’acqua come una medicina…. bisogna avere la fede, bisogna pregare: quest’acqua non avrebbe virtù senza la fede!”. Moltissimi sono i casi di guarigioni straordinarie da malattie e infermità gravi, documentate ed ufficialmente classificati come miracoli di Lourdes.

Bere o bagnarsi nell’acqua di Lourdes è un grande atto di fede. L’intenzione e la fede possono compiere miracoli. L’acqua è simbolo di rigenerazione, di nuova vita, purificazione. L’acqua di Lourdes è simbolo di un nuovo battesimo.

Le fontane e le piscine a Lourdes

Poco distanti dalla Grotta di Lourdes ci sono, infatti, le fontane e le piscine che attingono direttamente dalla sorgente d’acqua che scorre dentro la Grotta. La stessa da cui Bernadette, inginocchiata, ha bevuto la prima volta quel 25 febbraio del 1858.

L’acqua di Lourdes è legata alle guarigioni miracolose che si sono susseguite nei decenni. Pur essendo, come detto, una normalissima acqua potabile, proveniente da una sorgente montana, può essere prodigiosa se la fede e l’intenzione provengono da puri di cuore, da chi si è “inginocchiato ed ha messo la faccia nel fango” per convertirsi ed accogliere Dio, la sola sorgente di vita. Una curiosità: in Italia, in provincia di Salerno, a Cava de’ Tirreni, esiste un sito religioso che riproduce la Grotta e le fontane, chiamato infatti piccola Lourdes.

Conclusioni

L’esperienza di un pellegrinaggio a Lourdes è difficile da raccontare per tutte le emozioni che ti fa vivere. Un luogo sacro che infonde ai puri di cuore la pace, l’amore per la Madonna e per Cristo. Nella Grotta di Lourdes ci sono e si sentono le testimonianze di chi ha creduto, di chi è guarito mediante la preghiera, la penitenza e la conversione. Parliamo di guarigioni invisibili, quelle che sanano l’anima, prima che il corpo.

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